Reggio Calabria
 

Teatro Primo di Villa San Giovanni, ecco il programma della stazione 2019/2020

Al via la sesta stagione del Teatro Primo di Villa San Giovanni. Consolidata realtà nel panorama artistico locale, quello di via delle Filande 29 è uno spazio accogliente che risponde a una richiesta formativa e culturale sempre più variegata, per generi e fasce d'età.

"Ancora una volta il Teatro Primo – spiegano i direttori artistici Silvana Luppino e Christian Maria Parisi - riesce a sfornare una stagione completamente autofinanziata dall'anima riconoscibile e carismatica. L'obiettivo principale, perseguito anche quest'anno è quello di arricchire l'offerta culturale del territorio attraverso una proposta trasversale dalle prospettive differenti ricca di drammaturgia di alta qualità come sempre ricercata su tutto il panorama nazionale. Nuova stagione teatrale, nuove immagini. Quella appena conclusa è stata animata con successo dalla costante presenza del pubblico la cui risposta, inutile nasconderlo, rappresenta ossigeno puro per tutte le realtà come la nostra. Grazie a chi quotidianamente ci sostiene offrendoci partecipazione e preziosa collaborazione e grazie a tutti gli Artisti che anno dopo anno vivono con noi e con il pubblico la magia del ritrovarsi".

Tra le novità un'ampia sezione LAB dedicata alla formazione e "Bambini a Teatro" un cartellone teatrale parallelo pensato per i più piccoli.

PROGRAMMA STAGIONE TEATRALE 2019/20
In rassegna ben quindici spettacoli, per complessive ventinove repliche, con una prima nazionale e produzioni che si fregiano della collaborazione tra drammaturghi, registi e attori affermati nel panorama nazionale.

9 e 10 novembre, la prima nazionale di "Piagata. L'ultimo dei miracoli" di Domenico Loddo e Tiziana Calabrò, con Silvana Luppino e Tino Calabrò, la regia Christian Maria Parisi. Produzione DRA C MA È la storia di un miracolo che diventa maledizione, la messa in scena della vita e insieme della morte, atte entrambe ad affondare le radici nel passato e rivivere nei deliri di questo intricato presente.

23 - 24 novembre " Ouminicch' " Testo e Regia di Rosario Palazzolo con Salvatore Nocera e Rosario Palazzolo - Produzione ACTI .Due uomini, una bara. E una decisione da prendere: chi vive, chi muore. Si può riassumere così lo spettacolo Ouminicch'. Il tutto, in un registro drammaturgico intriso di silenzi estenuanti e guizzi improvvisi, una lingua secca, carica d'umor nero, mista a un dialetto, quello palermitano, che gioca con la sintassi.

7 e 8 dicembre, "Mari". Il testo e la regia di Tino Caspanello, con Cinzia Muscolino e Tino Caspanello. Produzione Teatro Pubblico Incanto. Traduzioni e rappresentazioni in tutto il mondo, per un gioiello di drammaturgia generato dalle riflessioni sulla comunicazione, sulla lingua siciliana e sulle sue capacità poetiche. Il dialogo tra un uomo e una donna a rischiarare le tenebre, attuali peraltro, dell'incomunicabilità.

21 e 22 dicembre, "Una settimana d'amore". Scritto, diretto e interpretato da Angelo Sateriale, con Giulia Linari. Produzione Associazione Cicolocchio. La crisi di coppia incastonata in un format televisivo, tra gag esilaranti ed equivoci tragicomici.
11 e 12 gennaio, "Bukowski - A night with Hank" di D. Francesco Nikzad, diretto e interpretato da Roberto Galano. Produzione TeatrodeiLimoni. Un'infinità di repliche per il racconto di una notte che divide il mito dello scrittore dal fragile ubriacone perdente.

25 e 26 gennaio, "Risonanze magnetiche" di e con Rita Fuoco Salonia. Produzione Compagnia Teatrale La Bottega del Pane. Il racconto dell'inizio della fine del sogno di un futuro possibile e vivibile: analisi impietosa del tempo oscuro che nostro malgrado viviamo.
1 e 2 febbraio, "Il rasoio di Occam" di Giusi Arimatea e Giovanni Maria Currò, regia di Giovanni Maria Currò, con Alessio Bonaffini, Tino Calabrò e Mauro Failla. La storia infinitamente piccola di tre uomini alle prese con una realtà sempre sul punto di travolgerli che si innesta nello scenario della grande storia, quella dei fatti che il 9 maggio 1978 segnarono l'Italia.

15 e 16 febbraio, "Mi abbatto e sono felice" di e con Daniele Ronco, regia di di Marco Cavicchioli. Produzione Mulino Ad Arte. Monologo a impatto ambientale "0", autoironico e dissacrante, vincitore del Bando MaldiPalco 2015 erogato da Tangram Teatro (Torino), Spettacolo finalista al Premio CassinoOFF 2016.

29 febbraio e 1 marzo, "Rusina" di e con Rossella Pugliese. Produzione Teatro Segreto. Una confessione, un io monologante continuamente incalzato da un interlocutore evocato in absentia e la memoria impastata di ricordi in una lingua calabrese satura di sonorità.

14 e 15 marzo, "Met for Mina" di Giusi Arimatea e Domenico Loddo, con Alice Sgroi, Stefano Cutrupi e Francesco Bernava, la regia di Nicola Alberto Orofino. Produzione Teatro dei 3 Mestieri - MezzARIA. Originale cellula compositiva, l'incipit di una famosa canzone di Mina. Una storia di stupore, uno spettacolo apparentemente pop che sconfina nella metafisica.

29 marzo (ore 18.15), "Il vespro della beata vergine" di Antonio Tarantino, con Dario Natale e la regia di Mauro Lamanna . Produzione Scenari Visibili. Uno dei quattro atti profani, segno più caratteristico e dirompente della drammaturgia di Tarantino. Preziosa tessera di un corpus dalle surreali tendenze evangeliche.

4 e 5 aprile, "L'intruso" di e con Davide Tassi, la regia di Francesca Rizzi. Produzione Rapsodie in collaborazione con Teatroavista. Attraverso le immagini di un'infanzia mai vissuta e di una vita condotta ai margini di una società intrisa di un finto perbenismo, un uomo alle prese con le proprie angosce e frustrazioni.

18 e 19 aprile, "Formiche", scritto e diretto da Saverio Tavano, con Alessio Bonaffini e Saverio Tavano. Produzione Nastro di Möbius. Due uomini che si isolano per sempre dal mondo e restano uniti. Soli, precari e minacciati dalle formiche.

2 e 3 maggio, "Soul" di e con Maurizio Zacchigna. Produzione Mamarogi. Uno spettacolo in fase di allestimento per un gradito ritorno al Teatro Primo di uno degli attori più vulcanici e poliedrici del panorama attoriale triestino e nazionale.

9 e 10 maggio, "MILF - Mamma, insegnami la felicità" di e con Natalia Magni, la regia di Monica Faggiani. Produzione Magnitudo Nove. Monologo tragicomico che racconta la giornata di una mamma-amica, tutta silicone e seduzione, che cerca di trasmettere alla figlia le sue verità, il suo senso del dovere, la differenza tra bene e male, il suo amore per la vita.