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La Reggina prova a chiudere il campionato, l'arbitro glielo riapre: col Bari finisce 1-1

regginaesultanzadi Paolo Ficara - La chiave resta nella serratura. A gennaio è comunque presto per mettere sigilli, ma la Reggina ci è andata molto vicina al "Granillo" contro il Bari diretto inseguitore. Il vantaggio firmato da German Denis al 68' poteva restituire la giusta dimensione al vantaggio degli amaranto in classifica, considerando anche lo 0-0 della Ternana sul campo del Monopoli. La rete di Perrotta all'87', in netto fuorigioco, riporta la Reggina a +6 ma non cancella una prestazione a senso unico per le tre componenti in campo.

LE SCELTE – Senza cambiare modulo, Toscano sposta alcune pedine. C'è finalmente Gasparetto al centro della difesa, si rivelerà un baluardo. Blondett trova posto a destra con Rolando sul versante opposto, considerando da un lato l'assenza di Garufo e dall'altro le non ottimali condizioni di Liotti. Bianchi e De Rose formano la cerniera di centrocampo assieme a Sounas, in avanti la coppia Denis-Corazza. Vivarini mantiene il 4-3-1-2 con l'ex Maita mezzala destra.

TRA I MIGLIORI IN CAMPO – Nel primo tempo la partita bruttina. Bondett non può garantire spinta a destra, poche volte viene innescato Rolando dall'altro lato. Gasparetto giganteggia in difesa, Denis fa altrettanto in attacco: sue le sponde che mettono Corazza per due volte, una all'inizio e una verso la fine della prima frazione, davanti a Frattali senza trovare il guizzo giusto. Ma non è da sottovalutare nemmeno la prestazione del direttore di gara: se è venuto per fischiare a senso unico, con particolare riferimento alla distribuzione dei cartellini, allora si meriterebbe un 7 in pagella solo per il primo tempo. Purtroppo tale valutazione sarà destinata a... crescere.

EEEEEL TANQUE - Nonostante sia già ammonito, Denis trascina gli amaranto nella ripresa lottando come un leone. L'argentino fa il centravanti, il trequartista, a volte anche il regista. L'ingresso di Reginaldo al posto di Corazza si rivela però decisivo. Su un lancio di Loiacono, il brasiliano porta via l'uomo a sinistra. Da lì nasce il cross messo in mezzo da Rolando al 68': altro stacco imperioso di Denis, la cui incornata risulta imprendibile per Frattali. L'1-0 fa esplodere il "Granillo".

LA ZAMPATA DELL'UOMO PARTITA – Qualche balletto di troppo c'era stato in difesa, sullo 0-0. Dopo il vantaggio, la Reggina appare invece in controllo del match. Vivarini si mette prima 4-3-3 e poi 4-2-4 con D'Ursi e Terrani ai fianchi di Antenucci e Simeri. Toscano rinuncia a Denis per inserire Bellomo, rinfrescando anche il centrocampo con Nielsen. Siammo all'87': Schiavone scodella una punizione in area dalla destra, dopo una carambola il pallone finisce a Perrotta in fuorigioco di mezzo metro. Il difensore batte Guarna, immediatamente tutti i giocatori della Reggina vanno dall'assistente che sembrava stesse per alzare la bandierina. Dopo qualche discussione, ad assumersi la paternità del gol è il vero uomo in più del Bari: sempre lui, l'arbitro-bomber. Finisce così 1-1 una gara nella quale i pugliesi non hanno mai, mai, mai tirato in porta.

COMPLIMENTI REGGINA - Nel tabellino troverete il nome di colui il quale ha deciso di tenere aperto questo campionato, dato che non merita alcuna altra menzione. Alla Reggina, che torna a pareggiare dopo quasi quatto mesi (ultimo 1-1 il 6 ottobre 2019 a Pagani), vanno tutti i complimenti per una prestazione coriacea ed a tratti anche di qualità. Non semplice, quando ti randellano dal primo minuto. Al momento del gol di Denis, è serpeggiata la convinzione di aver di nuovo chiuso a chiave questo campionato. È ancora così, ma resta nella toppa. Con Ternana e Bari pronti a dare un giro opposto. Bisognerà restare all'erta, mantenendo questo vantaggio in questa delicata fase del campionato. Da rimarcare anche la vera nota positiva della giornata: un gemellaggio come se ne vedono pochi, celebrato oggi tra le tifoserie di Reggina e Bari a 6 anni e mezzo di distanza dall'ultimo a Reggio.

REGGINA-BARI 1-1

Marcatori: 68' Denis, 87' Perrotta

Reggina (3-4-1-2): Guarna; Loiacono, Gasparetto, Rossi; Blondett, Bianchi (84' Nielsen), De Rose, Rolando (91' Liotti); Sounas; Corazza (61' Reginaldo), Denis (84' Bellomo). A disposizione: Geria, Rubin, De Francesco, Mastour, Paolucci, Rivas, Sarao. Allenatore: Toscano.

Bari (4-3-1-2): Frattali; Berra (74' Corsinelli), Sabbione, Perrotta, Costa; Maita, Bianco (82' Terrani), Scavone (64' Schiavone); Laribi (74' D'Ursi); Simeri, Antenucci. A disposizione: Liso, Marfella, Cascione, Di Cesare, Esposito, Awua, Folorunsho, Neglia. Allenatore: Vivarini.

Arbitro: Matteo Marchetti di Ostia Lido (Marco Trinchieri di Milano e Domenico Fontemurato di Roma 2).

Note - Spettatori 16 092, di cui 1122 nel settore ospiti. Ammoniti: Bianco (B), Denis (R), Loiacono (R), Scavone (B), Rolando (R), Corsinelli (B), Calci d'angolo: 3-0. Recupero: 3'st.